Sanificazione

A differenza di altri paesi europei, come ad esempio l` Italia, nella Repubblica di San Marino l` attività di sanificazione non è regolamentata, quindi qualunque società che abbia nel proprio oggetto sociale le ''pulizie'' potrà eseguirla.

Risulta evidente più che mai come, soprattutto nel contesto sammarinese, occorra rivolgersi ad aziende con esperienza e che abbiano ottenuto la certificazione del loro sistema di gestione secondo la normativa UNI EN ISO 9001:2015, in modo tale che sia ben presente a ciò che si può andare incontro se non si seguono i protocolli in modo corretto.
Chi per lavoro o formazione frequeta o ha frequentato gli ambienti sanitari si sarà sicuramente imbattuto nel dogma ''è meglio una pulizia fatta bene che una disinfezione fatta male''. Approfondendo l` argomento capiremo anche il perché dell` importanza di questo concetto.





Cosa significa ''sanificazione''?
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Qui ci viene in aiuto il DECRETO MINISTERIALE 7 luglio 1997, n. 274 "Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della legge 25 gennaio 1994, n. 82, per la disciplina delle attivita' di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione" che descrive la sanificazione come il ''complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l' attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l' umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l'illuminazione e il rumore''.
Tralasciando in questa occasione ciò che riguarda la disinfestazione e il microclima, la sanificazione è costituita da due elementi:
  1. Pulizia;
  2. Disinfezione.



Cosa si intende quando ci si riferisce al termine "pulizia"?
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Dobbiamo intendere la pulizia come l`insieme di attività e procedimenti che hanno come obiettivo la rimozione dello sporco libero grossolano e/o fine, e dello sporco aderente sia esso magro, grasso, inorganico o organico. Il tutto ovviamente senza alterare i materiali. Solo successivamente le superfici potranno essere disinfettate con prodotti dotati della marcatura di Presidio Medico Chirurgico (PMC) e che nel caso del COVID-19 sono espressamente elencati dai Decreti. Al termine di queste due attività, gli ambienti e le loro superfici possono essere definite ''sanificate''.

Il principio riportato poche righe più sopra, secondo il quale è meglio pulire bene che disinfettare male si fonda sul principio in base al quale se si disinfetta una superficie non pulita, l`effetto battericida o virucida del disinfettante sarà compromesso dalla presenza di sporco libero o aderente e non sarà possibile raggiungere il risultato sperato utilizzando le concentrazioni di disinfettante indicate con il rischio, se le attività si ripetono nel tempo, di creare delle resistenze ai principi attivi utilizzati rendendo l`attività di sanificazione più difficile da raggiungere.


Per quanto tempo è efficace la sanificazione?
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Altro aspetto fondamentale da chiarire è relativo alla durata del trattamento.
Una superficie rimane sanificata fino al momento in cui non viene nuovamente contaminata; pertanto anche le certificazioni hanno una valenza del tutto trascurabile, se non come elemento probatorio in vacanza di una fattura dettagliata che indichi le date degli interventi effettuati e secondo quali protocolli.


Quali sono gli elementi su cui concentrare la propria azione?
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Purtroppo, durante le fasi più concitate della pandemia ne abbiamo viste di tutti i colori; chi aveva l`attività prevalente chiusa per decreto, ma aveva la possibilità di inserirsi in un mercato come quello delle sanificazione, lo ha fatto, facendo un salto nel vuoto ed esponendo a gravi rischi chi incautamente a loro si è affidato oltre che i loro operatori. Anche se apparentemente l`attività possa sembrare ''semplice'' le competenze che devono possedere gli addetti ai lavori non sono affatto scontate e soprattutto non sono improvvisabili. Chi ad esempio si è prodigato a fornire il servizio di “sanificazione” dei piazzali tramite l`irrorazione di acqua e disinfettanti con lance ad alta pressione, oltre a fare spendere soldi inutili ai propri clienti ha anche arrecato un danno all`ambiente, senza contare che ai fini della lotta al COVID-19, non ha sortito alcun effetto. Abbiamo sconsigliato tale pratica a tutti i nostri clienti e la bontà di questa impostazione è contenuta nei documenti della World Health Organization linkati alla fine dell`articolo.


La sanificazione nell`ottica del risk management
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La sanificazione non è un` attività che va vista solo in ottica emergenziale, soprattutto ora che abbiamo capito che il COVID-19 non è una gara dei cento metri, ma piuttosto una maratona. Infatti può essere facilmente inserita in un già definito capitolato tecnico di pulizia ordinaria senza particolari sforzi economici.



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Links di approfondimento
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Water, sanitation, hygiene, and waste management for SARS-CoV-2, the virus that causes COVID-19

Cleaning and disinfection of environmental surfaces in the context of COVID-19

Rational use of personal protective equipment for coronavirus disease (COVID-19) and considerations during severe shortages